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La Storia

 


 

Dall’età pre-nuragica all’epoca romana:

la presenza dell'uomo nel territorio di Sennori risale all'età nuragica e pre-nuragica. Se la fase punica non è attestata con certezza, di sicuro interesse è il dato della romanizzazione attestato con episodi archeologici.

1020 circa.:

Sennori fece parte della Curatoria della Romangia del Giudicato di Torres

Epoca successiva al 1300:

il paese appartenne ad una delle tante baronie costituite dagli aragonesi ovvero la baronia Encontrada de Romangia che fu sotto la giurisdizione della famiglia De Senay Pilo Y Castelvì.

1430:

alla baronia Encontrada de Romangia subentrò la curatoria di Gonario Gambella.

1723:

Sennori e la Romangia passarono alla famiglia degli Amat, marchesini San Filippo, che governarono fino alla fine del feudalismo in Sardegna.

1890-1990 circa:

anche Sennori fu scosso da fremiti socialisti a tendenza repubblicana, il cui organo propulsore fu quella Società Operaia denominata 'Popolo Sovrano'.

Uno degli elementi caratteristici di Sennori è la relazione fra il suo territorio collinare e la vicinanza al mare; infatti il paese si sviluppa lungo le dorsali calcaree declinanti verso il golfo dell’Asinara. Pare che in passato Sennori sia stato per molto tempo un luogo di transito: un insediamento sorto soprattutto perché luogo di passaggio tra Osilo e Sorso, tra l’interno e il mare, con costruzioni che dovevano fungere anche da deposito di derrate per molti commercianti locali. Guardando Sennori l’impressione che si ha è quella di un paese che si raccoglie tra una piccolissima parte pianeggiante (le zone di via Umberto e la parte centrale di via Roma) e tutta una parte collinare caratterizzata da strette salite che dalla strada centrale di via Roma arrivano verso gli antichi quartieri di santa Lucia, le Conce e il Monte.

Il centro si trova nella zona di via Umberto, dove ci sono i piccoli negozi (artigiani, botteghe alimentari, etc) e i principali sevizi come le Poste e le banche. Non è caratterizzato dalla presenza di una vera piazza o di altri elementi che possano essere assunti come luogo urbano di riferimento.

Gli altri quartieri più antichi sorgono in prossimità del centro, nella parte più alta del paese: Santa Lucia, il Monte e le Conce. Sia in queste zone che nel centro storico è possibile trovare case della fine del ‘800 e primi del ‘900. Sono costruzioni semplici, ma caratterizzate da stanze con volte a crociera e con antiche pavimentazioni in graniglia decorate con motivi liberty.

Caratteristici sono gli scorci che si possono osservare passeggiando verso i quartieri sopra indicati: strette stradine in pietra, case a due o tre piani con spesso una o due stanze per piano; sono costruzioni molto semplici che si affiancano alle pochissime case che presentano un’architettura più ricercata nell’ornato, sia negli esterni che negli interni.

Affianco ad una delle parti più antiche e centrali del paese, in cui si trovano le domus de janas, c'è una piccola cava in cui è stato creato un teatro all’aperto che domina sul bellissimo panorama del golfo.

A tutto questo si aggiungono altri due elementi che caratterizzano la parte più anticha del paese: la presenza delle fontane e delle chiese (si possono avere maggiori informazioni leggendo gli articoli sotto riportati

 

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